Speranza Per Foggia

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Vera Speranza

Possiamo trovare la vera speranza in questo mondo?

  • Cosa intendi per "speranza"?

    Speranza è un termine facilmente frainteso al giorno d'oggi. Il senso della parola "speranza" nella Bibbia è "paziente attesa della realizzazione di una promessa". 


    Questo significa che, quando la nostra speranza è riposta nelle promesse e nella Persona di Dio, essa è semplicemente l'attesa della realizzazione delle promesse di Dio. Dato che Dio non solo è onnipotente, ma anche non può mentire, questo rende la "speranza" una certezza, non un augurio.

  • Qual è la promessa di Dio?

    Dio ha promesso molte cose nella Bibbia, ma la più importante per te oggi è di sicuro la promessa della vita eterna.


    È scritto:  "E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna" (1 Giovanni 2:25)

  • Cos'è la vita eterna?

    Nella Bibbia c'è una grande distinzione tra vita eterna e morte eterna, che è chiamata la "morte seconda". Il concetto di morte è quello di separazione. La "prima" morte è la separazione dell'anima dal corpo, mentre la "morte seconda" è la separazione della creatura dal Creatore. In pratica la morte a cui tutti vanno incontro è solo il primo passo verso la separazione eterna da Dio. Questa ha delle consequenze incredibilmente gravi. Esistono solo due luoghi in cui andiamo dopo la morte: il paradiso, dove Dio risiede, e l'inferno, un luogo di sofferenza eterna per coloro che non si sono riconciliati con il Creatore.


    La vita eterna, quindi, non è altro che la consequenza della riconciliazione con il Creatore. Chi ha la vita eterna ha accesso al paradiso e alle gioie che aspettano a coloro che vi entrano.


    È scritto: "E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte, né cordoglio né grido né fatica, perché le cose di prima son passate" (Apocalisse 21:4).

  • Posso avere anch'io questa vita eterna?

    La Bibbia dice: «Poiché l'amore di Cristo ci costringe, essendo giunti alla conclusione che, se uno è morto per tutti, dunque tutti sono morti; e che egli è morto per tutti, affinché quelli che vivono, non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto ed è risuscitato per loro» (2 Corinzi 5:14-15).


    La Bibbia, dunque, è chiara che Cristo è morto per tutti affiché  chiunque possa avere la vita eterna.


    La volontà di Dio, infatti, è questa: «Il Signore non ritarda l'adempimento della sua promessa, come alcuni ritengono ritardo; ma è paziente verso di noi, non volendo che alcuno perisca, ma che tutti vengano a ravvedimento» (2 Pietro 3:9).


    Dio vuole salvare tutti, anche te, non importa quanti peccati tu abbia fatto, non perché tu lo meriti, ma perché Cristo, Suo Figlio, è morto per te.

  • Cosa devo fare per avere questa vita eterna?

    Ancora una volta la risposta viene dalla Bibbia: «poi li condusse fuori e disse: "Signori cosa devo fare per essere salvato?" Ed essi dissero: "Credi nel Signore Gesù Cristo, e sarai salvato tu e la casa tua"» (Atti degli Apostoli 16:30-31).


    La risposta è che non dobbiamo fare niente, dobbiamo credere! La chiave per la salvezza non è in nessuna opera che tu possa fare, ma è nella tua fede e nella Persona su cui riponi la tua fede.


    Dio è Colui che salva ed è lui, non noi o alcun altro essere umano,  che decide come salvare. La Bibbia dice: «Voi infatti siete salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere, perché nessuno si glori» (Efesini 2:8-9).


    La salvezza è un dono! I doni non si pagano, si ricevono e per riceverlo bisogna afferrarlo per fede.

  • Cosa significa "riceverlo per fede"?

    La Bibbia dice: «e dicendo: "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino. Ravvedetevi e credete all'evangelo"» (Marco 1:15).


    Queste sono le parole di Gesù stesso. Ci sono due cose che Cristo dice di fare. La prima cosa è "ravvedetevi".


    Ravvedersi significa pentirsi, riconoscere di essere peccatori perduti, colpevoli davanti a Dio. Riconoscere che non meritiamo la salvezza e che non possiamo fare nulla per guadagnarcela. Ti chiedo di riflettere sul fatto che tutti pecchiamo, anche tu, e per questo meritiamo la condanna di Dio. Come abbiamo detto, però, Dio non vuole condannarci, ma salvarci. Questo è il motivo per cui ha mandato Suo Figlio.


    Infatti la seconda cosa è "credete all'evangelo". Credere non è altro che riporre la propria fiducia in qualcosa e in questo caso è l'evangelo. La Bibbia ci descrive l'evangelo in questo modo: «Ora fratelli, vi dichiaro l'evangelo che vi ho annunciato, e che voi avete ricevuto e nel quale state saldi, e mediante il quale siete salvati, se ritenete fermamente quella parola che vi ho annunciato, a meno che non abbiate creduto invano. Infatti vi ho prima di tutto trasmesso ciò che ho anch'io ricevuto, e cioè che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu sepolto, e che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture,» (1 Corinzi 15:1-4).


    L'evangelo, quindi, è che Cristo è morto per pagare per i tuoi e i miei peccati e che è risorto, sconfiggendo sia la morte che il peccato. Ora che Lui è risorto può dare la vita eterna a chiunque gliela chiede con fede. Questo significa che se tu in questo momento chiedessi a Dio perdono per i tuoi peccati e di essere salvato perché Cristo è morto per i tuoi peccati ed è risorto per darti vita eterna, questo è sufficiente per avere la salvezza!


    Il mio invito per te ora, in questo momento è: Non aspettare! Non servono riti speciali, ma ora, prorpio in questo momento, nel tuo cuore, puoi rivolgerti a Dio e dirgli: "Signore, so che sono un peccatore e che merito la Tua condanna, ma so che tu vuoi salvarmi. Ti chiedo di perdonarmi i miei peccati perché Gesù Cristo, Tuo Figlio, è morto per pagare per le mie colpe. Ti prego di donarmi la vita eterna che Tu hai promesso a coloro che credono in Gesù per la loro salvezza".

  • Ho chiesto a Dio di salvarmi, ed ora?

    Ora che hai chiesto a Dio di salvarti sei entrato a far parte della famiglia di Dio, sei diventato un figlio di Dio! Infatti è scritto: «ma a tutti coloro che l'hanno ricevuto, egli ha dato l'autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da da volontà d'uomo, ma sono nati da Dio» (Giovanni 1:12-13).


    Ora che sei un figlio di Dio, non c'è niente che possa strapparti dalla Sua mano, la tua salvezza è assicurata dal sangue di Gesù Cristo, che è morto una volta sola per patare per tutti i tuoi peccati, passati, presenti e futuri, e in virtù di questo tu sei salvato per sempre!


    «e io dò loro la vita eterna e non periranno mai, e nessuno le rapirò dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti; e nessuno le può rapire dalla mano del Padre mio» (Giovanni 10:28-29).


    «Infatti io sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né potenze, né cose presenti, né cose future, né altezza, né profondità, né alcun'altra creatura potrà separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore» (Romani 8:38-39).


    «così anche Cristo, dopo essere stato offerto una sola volta per prendere su di sé i peccati di molti, apparirà una seconda volta senza peccato a coloro che lo aspettano per la salvezza» (Ebrei 9:28).

  • Ora che sono un figlio di Dio, cosa devo fare?

    Innanzitutto hai bisogno di una famiglia, fratelli e sorelle che abbiano la tua stessa fede in Cristo.  È scritto: «Ed egli stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi, per l'opera del ministero e per l'edificazione del corpo di Cristo, finché giungiamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di Cristo, affinché non siamo più bambini, sballottati e trasportati da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per l'astuzia che mira ad usare insidie di errore, ma, seguendo la verità nell'amore, cresciamo in ogni cosa in colui che è il capo, cioè Cristo. Dal quale tutto il corpo ben connesso e unito insieme, mediante il contributo fornito da ogni giuntura e secondo il vigore nella misura di ogni singola parte, produce la crescita del corpo per l'edificazione di se stesso nell'amore» (Efesini 4:11-16).


    Dio ha stabilito che i Suoi figli si riuniscano insieme per due ragioni fondamentali. La prima è la protezione dai falsi insegnamenti che il mondo offre, che sono in contrasto con ciò che Lui insegna nella Bibbia. La seconda ragione è la crescita personale e la possibilità di servirlo. Questi gruppi sono chiamati "chiese" e in ogni chiesa ogni persona ha il suo compito con cui serve Dio e favorisce la crescita degli altri e della chiesa stessa.


    Contattaci e ti diremo dove trovare una chiesa a te vicina, composta da veri figli di Dio e che segue gli insegnamenti della Bibbia. Loro saranno felici di regalarti una Bibbia con cui potrai leggere non solo le parole riportate su questo sito, ma anche moltissime altre parole che Dio ha registrato nel Suo libro che tutti conosciamo come "Bibbia".


    Dio ti benedica grandemente!

Voglio Essere Salvato

È molto importante che tu sappia che hai bisogno della salvezza, ma è altrettanto importante che tu sappia da cosa essere salvato e come.

Per capire da cosa dovresti essere salvato bisogna che tu sappia che c’è un problema nella vita di ogni essere umano, quindi c’è un problema nella tua vita, e questo problema si chiama “peccato”. La Bibbia dice chiaramente che “il peccato è la violazione della legge” (1 Giovanni 3:4).

Forse non ritieni di essere un peccatore, quindi voglio proporti un piccolo test. Ti farò alcune domande che potrai rispondere nel tuo cuore:


  1. Hai mai detto una menzogna (una bugia)? La Bibbia dice: “Non mentite gli uni agli altri” (Colossesi 3:9). Dio non fa differenza tra bugie bianche o a fin di bene e le altre. Per Dio la menzogna è menzogna. Gesù disse che il padre della menzogna è Satana (Giovanni 8:44), mentre di Sé stesso disse: “Io sono la via, la verità e la vita” (Giovanni 14:6). Se Gesù è la verità e Satana è il padre della menzogna, ogni bugia, di qualunque tipo, è una grave offesa a Dio.
  2. Hai mai guardato con desiderio una persona che non sia il tuo coniuge? Gesù disse: “Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore” (Matteo 5:28). Il solo fatto che tu abbia guardato una persona che non sia il tuo coniuge e hai desiderato stare con lei, agli occhi di Dio è adulterio, anche senza compiere fisicamente l’atto.
  3. Hai mai disubbidito ai tuoi genitori? Nella Bibbia c’è scritto: “Onora tuo padre e tua madre” (ad esempio in Efesini 6:2). Disubbidire ai genitori è una violazione della legge di Dio e quindi è peccato.
  4. Hai mai odiato qualcuno o fatto del male a qualcuno? La Bibbia dice: “Chiunque odia il proprio fratello è omicida” (1 Giovanni 3:15). Odiare, avere rancore, fare del male a qualcuno, agli occhi di Dio equivale all’omicidio.


Riassumendo, agli occhi di queste sole quattro leggi di Dio, tutti noi potremmo essere definiti bugiardi, adulteri, ribelli ai genitori e omicidi. La violazione di qualunque legge, anche umana, ha delle conseguenze. Qual è, dunque, la conseguenza della trasgressione della legge di Dio? La Bibbia dice: “Il salario del peccato è la morte…” (Romani 6:23). Questo non fa riferimento solo alla morte fisica, ma soprattutto dobbiamo stare attenti ad un’altra morte. La Bibbia dice: “Poi la morte e l’Ades furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda” (Apocalisse 20:14). Ci sarà un giudizio e la pena sarà molto pesante, cioè la “morte seconda”. Cos’è la morte seconda? Non è altro che la condanna eterna da parte di Dio per i peccati compiuti. Questa è la cosa da cui dobbiamo essere salvati. Gesù stesso parlò di questo giudizio per mettere in guarda le persone molte volte, perché, Lui disse, “Perché il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto” (Luca 19:10). Gesù vuole salvarti da questa condanna.


Forse pensi di non essere un peccatore o di non meritare questa condanna, ma la Bibbia dice: “Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi” (1 Giovanni 1:8). Dice ancora: “come sta scritto: «Non c'è alcun giusto, neppure uno. Non c'è alcuno che abbia intendimento, non c'è alcuno che ricerchi Dio. Tutti si sono sviati, tutti quanti sono divenuti inutili; non c'è alcuno che faccia il bene, neppure uno” (Romani 3:10-12). Tutti noi siamo peccatori e come tali meritiamo la condanna di Dio, compreso tu. Ti faccio un esempio per farti capire la gravità della tua situazione. Se rubassi un’auto e davanti al giudice dicessi: “Signor giudice, io ho fatto tante cose buone nella mia vita; ho aiutato poveri e bisognosi, mi sono preso cura della mia famiglia, sono stato onesto, ecc.”; cosa risponderebbe il giudice? Ti direbbe: “Bravo, hai fatto bene; puoi andare a casa libero”? Non credo proprio. Ti direbbe: “Lei non è qui per ciò che ha fatto di bene, ma per aver violato la legge e ciò che ha fatto di bene non cancella il suo reato”. Lo stesso vale per Dio, il Sommo Giudice. Davanti a Lui non sarai giudicato per il bene che hai fatto, ma per aver violato la Sua legge, per aver peccato!


Come possiamo scampare dalla condanna di Dio? Come possiamo essere salvati? Dio non può soprassedere ai nostri peccati e far finta di niente, non sarebbe santo e giusto. Tuttavia la Bibbia dice anche: “Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16).

Dio ti ama e vuole salvarti. Per questo ha dato Suo Figlio, Gesù Cristo, affinché fosse Lui a pagare per te e tu potessi essere salvato! Dio imputa la tua colpa a Gesù Cristo, così con la Sua morte Egli paga per te e tu non devi più essere giudicato e condannato per i tuoi peccati! C’è scritto: “Poiché egli ha fatto essere peccato per noi colui che non ha conosciuto peccato, affinché noi fossimo fatti giustizia di Dio in lui” (2 Corinzi 5:21). In pratica Dio fa lo scambio: i nostri peccati vengono imputati a Gesù e la Sua giustizia viene imputata a noi. Noi diventiamo giusti davanti a Dio! Tu puoi diventare giusto davanti a Dio!


Ma come è possibile, dirai, e come posso ottenere questa salvezza? Devo fare qualcosa? Devo dare qualcosa? Nel corso dei secoli gli uomini hanno cercato di dare diverse risposte a queste domande, ma la cosa più ovvia da fare è quella di chiedere al diretto interessato, a Dio. Cosa dice Dio di queste cose? “poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono gratuitamente giustificati per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. Lui ha Dio preordinato per essere il propiziatorio [Colui che rende propizio Dio, cioè che appaga la Sua giustizia] mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare così la sua giustizia per il perdono dei peccati, che sono stati precedentemente commessi durante il tempo della pazienza di Dio, per manifestare la sua giustizia nel tempo presente, affinché egli sia giusto e giustificatore di colui che ha la fede di Gesù. Dov'è dunque il vanto? È escluso. Per quale legge? Delle opere? No, ma per la legge della fede. Noi, perciò, riteniamo che l'uomo è giustificato mediante la fede senza le opere della legge” (Romani 3:23-28).


Questo testo è sorprendente. Qui ci dice chiaramente che non solo le nostre opere non contano per la nostra salvezza, ma che addirittura non sono richieste! Dio non ti perdona perché tu sei buono o perché hai fatto qualcosa di meritevole di perdono, Lui ti perdona perché Lui è buono e Gesù ha fatto l’unica cosa meritevole che conta per il tuo perdono! La tua salvezza è opera di Dio! E c’è qualcosa che vorrei farti notare in questo testo. La Bibbia dice che la salvezza non si paga e non si merita; è gratuita! È un dono di Dio! Dice inoltre che per aver accesso al perdono di Dio e alla salvezza tutto ciò che richiede Dio è la FEDE! “Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere, perché nessuno si glori” (Efesini 2:8-9).


Dio non vuole le tue opere. Lui vuole solo la tua fede! In che modo? Gesù disse: “Ravvedetevi e credente all’evangelo” (Marco 1:15). Innanzitutto bisogna che tu ti ravveda. Ravvedersi significa semplicemente pentirsi e cambiare direzione. Significa dire a Dio: “Io sono un peccatore e merito la condanna. Ti prego, perdonami!”. Significa smettere di amare il peccato che ti condanna all’inferno, smettere di camminare da nemico di Dio e riappacificarsi con Dio.


Oltre a questo devi credere nell’evangelo, ma cosa significa? Non significa semplicemente credere alla Bibbia. L’evangelo è un messaggio, è una buona notizia e questa notizia la troviamo spiegata dall’apostolo Paolo in questo modo: “Ora, fratelli, vi dichiaro l'evangelo che vi ho annunziato, e che voi avete ricevuto e nel quale state saldi, e mediante il quale siete salvati, se ritenete fermamente quella parola che vi ho annunziato, a meno che non abbiate creduto invano. Infatti vi ho prima di tutto trasmesso ciò che ho anch'io ricevuto, e cioè che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu sepolto e risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture,” (1 Corinzi 15:1-4). In poche parole devi credere che Gesù è davvero morto per te, al posto tuo, per pagare i tuoi peccati, proprio i tuoi.


Però la buona notizia non finisce qui! Infatti, Lui non è solo morto, ma è anche risorto! “Noi dunque siamo stati sepolti con lui per mezzo del battesimo nella morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti per la gloria del Padre, così anche noi similmente camminiamo in novità di vita. Poiché, se siamo stati uniti a Cristo per una morte simile alla sua, saremo anche partecipi della sua risurrezione, sapendo questo: che il nostro vecchio uomo è stato crocifisso con lui, perché il corpo del peccato possa essere annullato, affinché noi non serviamo più al peccato. Infatti colui che è morto è libero dal peccato. Ora se siamo morti con Cristo, noi crediamo pure che vivremo con lui, sapendo che Cristo, essendo risuscitato dai morti, non muore più; la morte non ha più alcun potere su di lui. Perché, in quanto egli è morto, è morto al peccato una volta per sempre; ma in quanto egli vive, vive a Dio. Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi a Dio, in Gesù Cristo, nostro Signore” (Romani 6:4-11).


Cristo è risorto, sconfiggendo la morte e il peccato, in modo che noi possiamo essere liberati dal potere del peccato, resi delle nuove creature in Lui, ed avere la vita eterna, la salvezza! Niente più morte seconda! Niente più condanna! “Ora dunque non vi è alcuna condanna per coloro che sono in Cristo Gesù…” (Romani 8:1).


Più avanti leggiamo queste parole: “poiché se con la tua bocca avrai confessato il Signore Gesù, e nel tuo cuore avrai creduto che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. Col cuore, infatti, si crede per ottenere giustizia e con la bocca si fa confessione per ottenere salvezza, perché la Scrittura dice: «Chiunque crede in lui non sarà svergognato». Poiché non c'è distinzione fra il Giudeo e il Greco, perché uno è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. Infatti: «Chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato»” (Romani 10:9-13).


Tutto ciò che devi fare in questo momento è rivolgerti a Lui in preghiera. Puoi usare le parole di questa preghiera o altre che sgorgano dal tuo cuore, Dio non guarda alla forma, ma al cuore, se hai fede. Prega dicendogli: “Signore, so che sono un peccatore e merito la tua condanna, ma credo che Gesù sia morto per i miei peccati e risorto per darmi la vita eterna. Ti prego, salvami”. Fa questo con fede nel fatto che il Signore ti salva in virtù del sacrificio di Gesù Cristo e il Signore ti renderà un Suo figlio. È scritto: “ma a tutti coloro che lo hanno ricevuto, egli ha dato l'autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome” (Giovanni 1:13).


“Credi nel Signore Gesù Cristo, e sarai salvato…” (Atti degli Apostoli 16:31).


Dio ti benedica.

Il Pastore

Pastore Fausto D'Amelio


Il pastore è nato a Torino, ma è cresciuto a Carapelle, in provincia di Foggia. Dopo aver dato il suo cuore al Signore, Dio lo ha chiamato a predicare l'evangelo per la salvezza delle anime. Tempo dopo ha messo nel suo cuore il desiderio di raggiungere i perduti della sua provincia e fondare una Chiesa Battista a Foggia.


La sua formazione è avvenuta nella Chiesa Battista "La Verità" di Reggio Emilia, con il pastore e missionario Brandon Cook, dove è stato ordinato pastore da un comitato di pastori che sono in Italia ed ha ricevuto il mandato, da parte della stessa chiesa di Reggio Emilia, di fondare una Chiesa Battista nella città di Foggia.


Il pastore ha inoltre conseguito una laurea in Teologia (Bachelor of Art in Theology) presso il Faithful Baptist College, locato in San Antonio (Texas).


  • Facci sapere se hai dato il tuo cuore al Signore. Pregheremo per te.
  • Se hai bisogno di una Bibbia o di una chiesa a te vicina, facci sapere dove sei e ti metteremo in contatto con la chiesa più vicina a te.
  • Se sei nella provincia di Foggia e vuoi ricevere una visita da parte nostra, faccelo sapere e saremo felici di venirti a trovare.
  • Se vuoi venirci a trovare, mettiti in contatto con noi e ti diremo come raggiungerci.
  • Se vuoi fare delle domande riguardo alla Bibbia o sulla salvezza, saremo felicissimi di rispondere ad ogni domanda, affinché tu possa essere certo di essere salvato.


Ci trovi in:

Via Bari 40

71121 - Foggia


Culto di Adorazione:

Domenica 10:30